ANSIA, parte I°

Che cos'è l'ansia? Sentiamo un musicista

Negli ultimi tempi la parola più frequente che sentiamo è: ansia.

Non conosce età e nemmeno condizione culturale o sociale, anche se è più frequente sentire giovani che parlano di ansia, soprattutto nelle zone settentrionali dell'Italia.

Dal latino anxia: affannoso, inquieto, è difficile descriverla sinteticamente, in quanto l'ansia è un insieme di stati psico-fisici non riducibili a poche parole e con significati diversi, secondo i soggetti interessati.

ansia-ansiosa_aper.jpgSi riportano espressione: "Sono in preda all'ansia: ho l'affanno, sento che il cuore batte velocemente, palpitazioni" ecc. Si potrebbe affermare che ci troviamo davanti ad una sofferenza diffusa che non si localizza in nessun organo e nello stesso tempo ci fa soffrire, spesso, più di un dolore fisico localizzato in una parte del corpo.

L'ansia si differenzia dalla paura, perché non è legata ad un evento specifico, ma è come si se ci fosse l'aspettativa di un avvenimento pericoloso ed indefinito.

La paura identifica, invece, un oggetto o un fatto determinato che può creare una situazione di intolleranza, ad esempio è molto diffusa quella di volare, che colpisce circa la metà della popolazione. Ne sono colpiti anche molti viaggiatori, che, tuttavia, per esigenze di lavoro, sono costretti ad utilizzare l'aereo. In assenza di vincoli esterni, altre persone preferiscono viaggiare in auto che, con statistiche alla mano, è di gran lunga più pericoloso.

In una recente intervista nella trasmissione: Pane Quotidiano, condotto da Concita de Gregori su Rai 3, il musicista Giovanni Allevi, diceva dell'ansia:

"E' la mia amica, mi è sempre vicina, sono ansioso.......ho cercato di capire, ho interpellato psicologi, esperti, filosofi, ragazzi e sono arrivato ad una conclusione: è la nostalgia di un mondo perduto, il mondo di Dioniso, il mondo in cui l'uomo è in contatto con la natura e il proprio animo selvaggio, con i propri istinto e si esprimeva senza render conto a nessuno, senza essere giudicati"

Concita de Gregori

"Perché l'ansia risiede nel giudizio degli altri....la sensazione di non essere all'altezza delle aspettative"

Allevi

"Si. Quando siamo entrati nella società post-moderna è iniziata la nostra vita "inautentica". Allora arriva l'ansia a ricordarci di questo mondo perduto che è dentro di noi e che faremo bene a ritrovare"

 

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Definizione di ansia